top of page

Il Quinto anno riceve il ministero dell'Accolitato.

Questa sera, nella Cappella Maggiore del nostro Seminario, i seminaristi del quinto anno riceveranno il Ministero dell’Accolitato. Le diocesi coinvolte, insieme ai loro Pastori, sono: Cassano allo Ionio, Rossano-Cariati, Crotone-Santa Severina, Catanzaro-Squillace, Mileto-Nicotera-Tropea e Oppido Mamertina-Palmi.

L’accolito, che, accanto al diacono, è servitore dell’altare e collaboratore del presbitero, ministro dell’Eucaristia e della carità, è chiamato specialmente a essere animatore di unione fraterna e promotore del culto a Dio in Spirito e verità. Si sottolinea così che non si tratta di una semplice funzione rituale affidata ai ministeri, ma di una vera missione ecclesiale che dalla liturgia parte e alla liturgia ritorna, inserendosi però in tutta la vita della Chiesa e in tutti i suoi momenti.

L’ufficio liturgico dell’accolito consiste nell’aiutare il presbitero e il diacono nelle azioni liturgiche e nel distribuire o esporre, come ministro straordinario, l’Eucaristia. Di conseguenza, egli deve curare con impegno il servizio all’altare e farsi educatore di quanti, nella comunità, prestano il loro servizio nelle celebrazioni liturgiche.

Il contatto che il suo ministero lo spinge ad avere con «i deboli e gli infermi» (cfr. Rito dell’istituzione dell’accolito) lo stimola a farsi strumento dell’amore di Cristo e della Chiesa nei loro confronti. Suo impegno sarà, quindi, quello di conoscere e penetrare lo spirito della liturgia e le norme che la regolano, nonché di acquisire un profondo amore per il popolo di Dio, specialmente per i sofferenti.

 
 
 

Commenti


©2025 di Pontificio Seminario Teologico Regionale San Pio X - Catanzaro

bottom of page