Comunità di Propedeutico regionale

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Anno 2020-2021

Arpaia Antimo Giovanni (Lamezia Terme)

Cannazzaro Vincenzo (Cassano all’Jonio)

Colucci Bartone Emmanuel Giuseppe (Mileto)

Garbato Francesco Pio (Rossano)

Garofalo Angelo (Crotone)

Graziano Silvio Scipione (Rossano)

Faga Antonio (Mileto)

Manuli Domenico (Mileto)

Monteleone Raffaele (Mileto)

Perna Maicol (Crotone)

Pezzano Mario (Mileto)

Pisilli Francesco Pio (Cassano all’Jonio)

Zito Domenico Pio (Oppido)

Itinerario Formativo

     «La propedeutica è una tappa formativa indispensabile, con una sua specificità. L’obiettivo principale consiste nel porre solide basi alla vita spirituale e nel favorire una maggiore conoscenza di sé per la crescita personale. Per l’iniziazione e la maturazione della vita spirituale sarà necessario soprattutto avviare i seminaristi alla preghiera attraverso la vita sacramentale, la Liturgia delle Ore, la famigliarità con la Parola di Dio, la quale va considerata anima e guida del cammino, il silenzio, l’orazione mentale, la lettura spirituale» (Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis 2016, n. 59).

Sei sono le strade che i giovani sono chiamati a percorrere per discernere la rettitudine, la verità e la bellezza della loro richiesta di entrare in Seminario: 

-prima strada-

STARE CON IL SIGNORE

     I giovani sono aiutati a vivere la liturgia, la preghiera personale e comunitaria. La celebrazione dell’Eucarestia e la preghiera della Liturgia delle Ore scandiscono le nostre giornate. La lectio divina aiuta i giovani a porsi davanti all’unica Parola che deve essere ascoltata per trovare senso nella propria vita. L’adorazione eucaristica dice il dialogo intimo, profondo con Colui che si vuole scegliere come unico amore.

-seconda strada-

CONOSCENZA DI SÉ MATURAZIONE UMANA

     I giovani affrontano, stabilmente, un cammino con uno psicologo che li aiuta a fare memoria della loro storia perché quanto più essi si conoscono, tanto più la accettano come ordito in cui Dio tesse una trama. Con l’aiuto di un Padre Spirituale la loro storia perde la qualifica di cronaca e diventa storia di salvezza, quasi un Vangelo fatto storia.

-TERZA strada-

FORMAZIONE CULTURALE DI BASE

     I giovani affrontano un iniziale studio dell’italiano, del latino e del greco e di introduzione alla filosofia. Qui si inserisce anche lo studio del Catechismo della Chiesa Cattolica e del Magistero, soprattutto di alcuni documenti del Concilio Vaticano II, sia per essere rafforzati nelle verità della nostra fede, sia per poter assaporare già gli studi di teologia.

-QUARTA strada-

ESPERIENZE DI CARITÁ

     I giovani sono chiamati a mettersi in gioco su questo grande aspetto della vita cristiana, obbedienti al comando del Signore che “qualunque cosa abbiate fatto per uno di questi piccoli, lo avete fatto a me”. L’esperienza della carità che i giovani vivono in alcune realtà (Casa Sacri Cuori e Casa mons. G. Apa per anziani; Centro Calabrese di Solidarietà per il recupero di tossicodipendenti) li provoca sulla dimensione della donazione di sé, necessaria per chi chiede di seguire il Signore.

-QUINTA strada-

LA VITA COMUNE

     I giovani sono chiamati a servirsi l’un l’altro nei diversi aspetti che la vita in comune comporta. Questa poi è una buona scuola per intessere relazioni vere, sincere, improntate al confronto franco per cominciare a sperimentare quanto l’Apostolo delle genti diceva alle sue comunità: “portate i pesi gli uni degli altri”.

-sesta strada-

CAMMINO DI DISCERNIMENTO

     I giovani sono chiamati ad inserirsi in qualche esperienza pastorale, secondo le loro possibilità, dove poter imparare lo stile dell’essere preti e la fraternità. Ogni settimana con il Rettore e il Responsabile approfondiscono i criteri di discernimento vocazionale al fi ne di comprendere l’autenticità della vocazione al sacerdozio.

DOCENTI PROPEDEUTICO

Prof. BRUNO Enrico (Greco/Latino)
Prof.ssa DE ROSA Maria Rosaria (Filosofia/Italiano)