Seminario Regionale S. Pio X - Catanzaro
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CAPPELLA MAGGIORE SANTI PIETRO E PAOLO

 

Storia di un progetto d’Amore… Nel 50° Anniversario della Consacrazione della Cappella Maggiore 1 giugno 1967 – 1 giugno 2017

di Stefano Lafranconi, seminarista

Le Origini

La sollecitudine di un Pastore attento e lungimirante, la premura di un Padre maestro e testimone nella fede non poteva che riverberarsi sulla volontà di un clero sempre più adulto nel suo credere, formato nelle scienze teologiche e sollecito verso il suo gregge. Da questo ideale di santità nasceva nel lontano 1907, ancora solo nel cuore di papa San Pio X (1903-1914), il progetto di vari Seminari che, svincolati dall’appartenenza a una chiesa particolare, abbracciassero più realtà formando così sacerdoti dalle vedute più ampie ma soprattutto secondo il cuore di Cristo. La Conferenza Episcopale Calabra, accogliendo sin da subito questo anelito d’amore, pensò a un Seminario che al centro della Calabria potesse accogliere i giovani seminaristi di questa regione ecclesiale. Fu così che il 17 luglio del 1910 venne posta la prima pietra per la costruzione del nostro Seminario, dedicato successivamente a colui che lo aveva pensato: San Pio X. Seppure ancora incompleto, già nel gennaio del 1912 vide la sua apertura sotto la guida del Rettore, Mons. Giorgio De Lucchi (1911-1913). La vera e propria inaugurazione fu però celebrata il 4 giugno del 1914 sotto il rettorato di Mons. Giacomo Sinibaldi (1913-1928), alla presenza del Card. Gaetano De Lai (1907-1928). Con il progredire degli anni, proporzionalmente cresceva anche il numero degli alunni del Seminario, toccando così anche vette massime di 300 seminaristi. Dal 1926 la reggenza del Seminario fu affidata ai padri Gesuiti della Provincia napoletana e, con l’abbondanza della benedizione del Cielo, furono tanti coloro che giunsero al Sacerdozio passando prima per questo Luogo. Ma tra la notte del 21-22 settembre del 1941 si sviluppava un terribile incendio che dava inizio alla distruzione del Seminario, completata pochi anni più tardi da un bombardamento aereo tra il 27-28 agosto del 1943. Fu così che i seminaristi dovettero trasferirsi al Seminario “Pio XI” di Reggio Calabria fino al 30 ottobre dell’anno 1954, quando, sotto il primo Rettore, ex alunno, Mons. Giuseppe Ferrante (1954-1958), il Seminario veniva riconsegnato ai suoi seminaristi. Nascita della nuova Cappella Ma al rientro, un’impellente esigenza veniva a costituirsi, cioè la ricerca di un luogo stabile e duraturo ove poter erigere una nuova cappella per ospitare le liturgie e le preghiere del numero crescente dei seminaristi e dei loro formatori. Questo desiderio cominciò a prendere forma solo nel 1957, quando si acquistò il terreno dove edificare il sacro edificio e dove, il 9 gennaio 1966, veniva posta la prima pietra (secondo le fonti, prelevata dagli scavi del Sepolcro di San Pietro) murata insieme ad alcune monete del tempo, una medaglia del Concilio Ecumenico Vaticano II, intorno al punto su cui sarebbe sorto l’altare maggiore. Dalla corrispondenza tra il Rettore Mons. Angelo Criscito (1970-1985) e il Card. Giuseppe Pizzardo (1937-1970) si evince che in realtà erano due le cappelle da erigere e consacrare: una maggiore, dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo, come i mosaici, tuttora presenti, opera della scuola Vaticana, in particolare del maestro Fortuzzi, ci dimostrano, e una inferiore, dedicata invece a San Pio X. Quest’ultima, sostituita in tempi recenti da un’aulacappella concessa all’Istituto Teologico. L’ing. Vincenzo Trucillo, alla consegna, così descriveva in una lettera l’edificio cultuale: «I motivi architettonici applicati sono quelli classici, pur non perdendo di vista le nuove linee architettoniche moderne e le nuove esigenze di struttura determinate dalle recenti disposizioni liturgiche del Concilio Ecumenico (…) i mattoni impiegati sono stati circa 30.000 e le giornate lavorative sono state 3.500».

 

1 1 Archivio storico Seminario “San Pio X”, Inaugurazione delle nuove cappelle, raccolta dei documenti, corrispondenze, messaggi e pensieri delle celebrazioni, riguardanti tale evento.